infernot-monferrato

Infernot, i tesori sotterranei del Monferrato

Tra bellezze naturalistiche e tesori enogastronomici, il Monferrato casalese regala al visitatore anche una peculiarità tutta locale: gli infernot. Si tratta di suggestivi ambienti ipogei interamente scavati nella pietra da cantoni e utilizzati per la conservazione del vino.

Luoghi che raccontano del rapporto tra uomo e natura e che sono un tesoro tale, da essere stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ma vediamo meglio di cosa si tratta e perché gli infernot meritano una visita durante il nostro viaggio nel Monferrato.

Cosa sono gli infernot

Freschi d’estate e caldi d’inverno, gli infernot sono piccole camere sotterranee scavate nella pietra da cantoni, altro simbolo del territorio, un’antica arenaria tipica di questa zona del Monferrato. Il nome piemontese infernòt sembra si ricolleghi all’antico provenzale enfernet, termine usato per indicare una prigione angusta.

Questi ambienti, pensati senza luce e aerazione, sono normalmente raggiungibili attraverso una cantina. Gli infernot sono stati pensati e realizzati dai contadini per custodire il vino imbottigliato, proprio per le loro caratteristiche di temperatura e umidità costanti.

Esistono diverse tipologie di infernot. Ci sono infatti quelli a camera unica, i multicamera e quelli a corridoio. Anche la collocazione delle bottiglie può variare: a nicchie, gradinate o a piani continui. La cosa che fa davvero impressione è pensare proprio quante bottiglie possono custodire questi spazi! Alcuni infernot sono impreziositi poi da decorazioni, mentre in altri è presente anche un tavolo, ma sempre come elemento scavato nella pietra.

L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Il patrimonio materiale e immateriale rappresentato dalla pietra da cantoni e dagli infernot è testimoniato e raccontato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, che si trova a Cella Monte (foto in alto). L’obiettivo della Fondazione che cura il museo – aperto dal 2003 – è infatti quello di valorizzare quest’antica arenaria e promuovere il territorio monferrino raccontandone storia, tradizioni ed eccellenze. È possibile inoltre vedere l’infernot di Cella Monte.

Qui le informazioni utili per scoprire il Museo o per prenotare una visita.

Dove sono gli infernot

Ma oltre al museo, dove andare per scoprire gli infernot? Sono ben 14 i comuni del Monferrato casalese in cui è possibile visitare questi ambienti ipogei. Ognuno con le sue caratteristiche e i suoi spazi. È bello quindi prendersi del tempo per ammirarli tutti.


Questo l’elenco dei comuni in cui è possibile visitare un infernot:

  • Cella Monte
  • Rosignano Monferrato
  • Frassinello Monferrato
  • Grazzano Badoglio
  • Sala Monferrato
  • Vignale Monferrato
  • Terruggia
  • Camagna Monferrato
  • Ottiglio
  • Ozzano Monferrato
  • Treville
  • Olivola
  • Ponzano Monferrato
  • Fubine Monferrato

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

Altre storie
Anne Conway
Nell’atelier di Anne Conway