Cocconato, dal 2019 inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, è un borgo medioevale del Monferrato astigiano, arroccato all’interno di una zona ricca di pievi romaniche e testimonianze del Piemonte medioevale che merita una visita. La storia della famiglia Bava parte proprio da questo piccolo borgo diversi secoli fa (coltivano vino sul territorio dal Seicento) per arrivare ad oggi con i loro prodotti diffusi in tutti i continenti.


Il legame con Cocconato e la cantina storica
Il legame con Cocconato e il suo territorio è strettissimo: qui nel 1911 è stata fondata la prima cantina e la famiglia possedeva anche l’albergo-ristorante della stazione, centro di aggregazione e riferimento sociale per l’intera comunità dell’epoca. La cantina è oggi ovviamente rinnovata e ingrandita, ma si può visitare il nucleo della cantina storica, con ancora ben conservati cimeli d’epoca, fotografie, bottiglie delle annate storiche e le vasche in cemento utilizzate allora.





Dalle Langhe al Monferrato: la produzione e il marchio Cocchi
Sarà il legame con la stazione, fatto sta che la famiglia Bava ha sempre unito il saldo rapporto con il territorio ad una vocazione all’apertura verso il mondo. Per questo negli anni l’azienda si è allargata, ha realizzato altre due cantine, una a Castiglione Falletto nelle Langhe dove produce Nebbiolo e Barolo, l’altra ad Agliano nella zona del Nizza Docg. Oltre a questo poi l’azienda produce anche altri importanti vini della tradizione piemontese: il Gavi Docg, il Ruchè di Castagnole Monf.to Docg, il Moscato d’Asti Docg e la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc.
Nel corso degli anni ’70 poi ha rilevato l’azienda Cocchi, storico marchio dedicato ai vini aromatizzati (Vermouth, Barolo chinato ad esempio) e agli spumanti, rilanciandone l’attività e contribuendo alla nascita e alla crescita delle Denominazioni Alta Langa Docg e Vermouth di Torino.


Cultura, accoglienza ed ecosostenibilità nei vigneti Bava
L’apertura verso il mondo si manifesta anche attraverso le numerose iniziative culturali che l’azienda da sempre ospita: mostre, installazioni artistiche, musica dal vivo, incontri culturali. La cantina è sempre aperta ai visitatori e offre molte esperienze di degustazione: si può scegliere un percorso classico per scoprire i vini che fanno l’identità aziendale, oppure degustazioni dedicate esclusivamente agli Alta Langa o agli aromatizzati. Potete anche fare richieste particolari e comporre il percorso di degustazione in maniera personalizzata.
Francesca, che mi guida nella visita, mi spiega inoltre l’impronta totalmente green dell’azienda. Tutti vigneti di proprietà, coltivati secondo rigidi protocolli a favore dell’ecosostenibilità (sul loro sito trovate anche un “manifesto per l’ambiente”, dove sono elencate tutte le buone pratiche a salvaguardia della natura e del vigneto), che permettono di produrre uve perfettamente sane e, di conseguenza, vini che rispecchiano apertamente le caratteristiche del terroir e dei vitigni.


Note di Degustazione
Cocchi Alta Langa Brut “Rosa” – Millesimato 2020
- Vitigno e vinificazione: 100% Pinot Nero, leggera macerazione in pressa poi prima fermentazione in acciaio, seconda fermentazione e affinamento sui lieviti in bottiglia per 36 mesi.
- Note sensoriali: Le note delicate ed eleganti si accompagnano ad un accattivante stile speziato, che chiede un altro sorso!
Bava Chardonnay Piemonte Doc “Thou Blanc” 2025
- Vitigno e vinificazione: Chardonnay in prevalenza con percentuale di Timorasso, vinificazione solo acciaio.
- Note sensoriali: Il tufo (“Thou” in dialetto) che caratterizza i terreni dove crescono queste uve, dona grande sapidità. I sentori sono floreali (fiori d’arancia, acacia) e fruttati (banana).
Bava Pinot Nero Piemonte Doc “Sullavia” 2024
- Vitigno e vinificazione: 100% Pinot Nero, vinificazione solo acciaio.
- Note sensoriali: I suoli calcarei del vigneto e la vinificazione solo acciaio, senza legno, lo rendono un Pinot Nero ben determinato, riconoscibile dal punto di vista aromatico, fresco, fruttato, elegante.
Bava Monferrato Nebbiolo Superiore Doc “Serre di San Pietro” 2023
- Vitigno e vinificazione: 100% Nebbiolo, fermentazione in tini di rovere, affinamento in acciaio.
- Note sensoriali: Ottenuto dalle vigne più giovani del vigneto del cru Scarrone a Castiglione Falletto, questo elegante Nebbiolo presenta i delicati sentori floreali e fruttati tipici del vitigno, con una nota speziata e tannini ben equilibrati.
Cocchi Vermouth di Torino Storico
- Produzione: Prodotto secondo la ricetta originale di Giulio Cocchi, che usa china, rabarbaro, artemisia, agrumi e l’aggiunta di zucchero imbiondito sul fuoco, che dona colore e arricchisce il gusto.
- Note sensoriali: Ha note balsamiche e aromatiche eleganti e complesse, con sentori di legni nobili. È una base indispensabile per numerosi cocktail ma il consiglio (mio e di Francesca) è: bevetelo da piemontesi, puro, con un poco di ghiaccio e una scorzetta di limone.




