Gabiano, il castello che custodisce il tempo nel vino

Chi arriva a Gabiano, nel cuore del Monferrato, viene subito catturato dal profilo del castello che domina la valle del Po: un antico maniero che, più che sovrastare il paesaggio, sembra dialogare con esso. È qui, all’interno di una delle residenze nobiliari più affascinanti del territorio, che la tradizione vitivinicola diventa parte integrante della sua identità.

Il castello custodisce due cantine: una moderna, realizzata negli anni Sessanta, con vasche in cemento vetrificato per la Barbera e il Grignolino, acciaio per i bianchi e autoclavi per gli spumanti, e una antica, con volte in mattoni e 90 botti di rovere francese, che per secoli ha accolto fermentazioni e affinamenti. Qui la temperatura naturale è ideale, ma al piano superiore, dove avviene affinamento delle bottiglie in casse di legno, è stato installato un impianto di climatizzazione per garantire condizioni ottimali.

Sono 25 gli ettari vitati, con tredici etichette che spaziano dal Rubino di Cantavenna alla Freisa, dalla Barbera del Monferrato al Pinot Nero, coltivato con la consulenza di un enologo borgognone. Nascono così vini eleganti e longevi: il “Gavius”, blend di Barbera e Pinot Nero, che prende il nome dal soldato romano fondatore del borgo; la Barbera Superiore, capace di affinare fino a dieci anni in bottiglia; il prestigioso “A. Giustiniani”, dedicato a Matilde, prodotto solo nelle annate migliori e perfetto persino con il cioccolato fondente. Non mancano la Malvasia dolce frizzante e lo spumante metodo classico “Tre Orologi”, affinato 18 mesi sui lieviti.

Un caveau privato conserva bottiglie storiche, alcune provenienti dalle proprietà andaluse dei marchesi e prodotte tra Sette e Ottocento, altre prodotte in loco dal 1803 in avanti. Nel 2017 sono state inventariate e verificate: sorprendentemente, il 90% è risultato ancora bevibile. Degustazioni verticali permettono di scoprire annate come 1947 o 1958, testimoni di un tempo che sembra non passare mai.

Visitabile oggi su prenotazione, il Castello di Gabiano non è solo un monumento, ma un organismo vivo: mura che raccontano assedi e restauri, un borgo che si apre all’accoglienza, vigne che intrecciano tradizione e innovazione.

 Un luogo in cui la storia millenaria del Monferrato continua a scriversi, calice dopo calice.

E ora diamo la parola ai vini:

Rubino di Cantavenna DOC 2019

Uvaggio: Barbera 75%, Grignolino 20%, Freisa 5% – affinamento 16 mesi in botte.

Colore: rosso rubino brillante con sfumature purpuree.

Naso: intenso e ampio, con un bouquet di frutti di bosco, spezie dolci e note tostate come tabacco e cuoio provenienti dal legno.

Gusto: fresco e sapido, con tannini equilibrati e piacevole persistenza.

Abbinamenti: salumi e formaggi stagionati, antipasti tipici piemontesi.

Pinot Nero 2023

Affinamento: un anno in legno + due anni in bottiglia.

Colore: tipico rosso rubino scarico con riflessi aranciati.

Naso: piccoli frutti rossi, note vegetali ed erbe balsamiche che si fondono con un tocco speziato.

Gusto: intenso, elegante e fine, con freschezza bilanciata da tannini vellutati.

Abbinamenti: piatti di selvaggina, carni rosse con guarnizioni ai frutti di bosco (mirtilli, ribes), preparazioni con funghi e tartufo.

Gabiano Riserva “A Matilde Giustiniani” 2019

Uvaggio: Barbera 95%, Freisa 5% – affinamento minimo 24 mesi in barrique.

Colore: rosso rubino molto profondo con riflessi granato.

Naso: grande complessità aromatica: frutti rossi maturi e ciliegia sotto spirito, note balsamiche e speziate (pepe, tabacco), cenni di torrefazione e liquirizia.

Gusto: pieno e rotondo, persistente, con ricchezza di frutta sotto spirito e tannini morbidi; vino di grande longevità.

Abbinamenti: arrosti, brasati, selvaggina; sorprendente e raffinato anche con cioccolato fondente.

Curiosità: dedicato a Matilde Giustiniani, la principessa che ridonò splendore e incanto al Castello di Gabiano.

 

castello di Gabiano

via san Defendente 2, Gabiano, Alessandria

Luxury Suite +390142090104 – Vini +390142945004

 

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

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