Cantina Beccaria: l’emozione dei vini del Monferrato a Cascina Mossa

Alla scoperta dei vini del Monferrato

Se le colline del Monferrato potessero parlare, racconterebbero le emozioni di chi ha scelto questo luogo per realizzare il proprio sogno.

A Ozzano Monferrato, la Cascina Mossa custodisce una di quelle storie che profumano di terra, di famiglia e di occasioni che sono state colte. È qui che, negli anni Settanta, Angelo e Maria Teresa Beccaria scelgono di cambiare vita: da Genova – dove Angelo lavorava dal cognato in una delle più importanti torrefazioni liguri – al Monferrato, dal rumore della città al respiro lento delle vigne.

Nella loro visione la famiglia era il fondamento che reggeva ogni progetto.

La storia della famiglia Beccaria e la scoperta del Monferrato

Angelo, supportato dalla moglie, gira il Monferrato per trovare il suo posto nel mondo. Si innamorano della Mossa di Ozzano e dell’idea che la vigna potesse essere non solo un lavoro ma uno stile di vita. Scelgono questo luogo che non è in aperta campagna ma nel centro del paese: davanti a loro avevano comunque tutto, i terreni compresi con la cascina e altri acquistati man mano negli anni.

A Ozzano c’erano le scuole, i servizi, i trasporti, la “balera” molto apprezzata dal ballerino Angelo!

Al suo fianco, Maria Teresa, maestra e figlia di contadini, sceglie di condividere quella scommessa.

Nel 1972 nasce l’azienda agricola: Angelo, grazie anche all’aiuto del padre che era vivaista, reimpianta le vigne.

Le prime vendemmie sono vere avventure: notti in cantina, tini traboccanti e un profumo di mosto che restava sulla pelle.

Nel solco della continuità, oggi i figli Davide, Laura e Silvia portano avanti il sogno dei genitori, supportati dall’enologo Umberto Locarno.

Davide, in particolare, è il cuore operativo della cantina: attento alle tecniche moderne, ma fedele alla vinificazione tradizionale, dove l’acciaio preserva la freschezza e il legno regala profondità.

Le sorelle Laura e Silvia si occupano della gestione, della commercializzazione del vino, dell’accoglienza e delle degustazioni, trasformando ogni visita in un racconto più che in una semplice esperienza enologica.

Chi varca la soglia della cantina Beccaria entra in un mondo dove il vino non si “serve”: si narra.

Attività didattica e percorsi per le scuole del Monferrato

Oltre alla cantina e ai vigneti, la Cascina Mossa ospita una ricca attività didattica dedicata alle scuole e ai gruppi. I percorsi proposti uniscono natura, cultura e sensi, trasformando la visita in un’esperienza completa e partecipativa.

Tra le iniziative più amate ci sono “Taglia tu che taglio anch’io”, che accompagna le classi alla scoperta della vendemmia, e “I profumi e la carta d’identità del vino”, un laboratorio sensoriale dove olfatto, vista e fantasia aiutano a riconoscere aromi, colori e nomi dei vini.

Altri percorsi, come “Nelle viscere della terra con Pinot il gavadùr”, raccontano la storia delle antiche cave e dei cavatori di Ozzano Monferrato, integrando la visita con un itinerario storico-naturalistico nel territorio.

Sono esperienze pensate per avvicinare grandi e piccoli al mondo del vino, della campagna e della memoria locale — perché conoscere un territorio significa viverlo con tutti i sensi.

Link alla pagina delle proposte didattiche

Beccaria Vini: etichette e accenti d’autore

In casa Beccaria, anche le parole sanno evocare sensazioni.

Non è “Lilan”, ma Lilàn; non “Libet”, ma Lìbet; non “Evoe”, ma Evoè, non “Grigno” ma Grignò…

Ogni accento segna un’identità, un’emozione, un modo di raccontare il vino — e così nascono i vini dai giusti accenti: quelli che sanno dove posare la voce.

Le etichette non sono semplici immagini, ma frammenti d’arte.

Nel 2006 la famiglia Beccaria ha avviato un restyling che ha trasformato ogni bottiglia in un piccolo racconto visivo, coinvolgendo artisti del territorio capaci di interpretare la personalità dei vini.

L’Arneis Garbello porta la firma del casalese Luciano Bobba, con una tavolozza luminosa che richiama la trasparenza e la vitalità del vino.

Il Lilàn, invece, nasce dal genio fotografico di Maurizio Galimberti, il cui mosaico di scatti restituisce il ritmo gioioso dell’infanzia — non a caso Lilàn è la parola con cui i bambini del Monferrato chiamavano l’uva (dal Glossario di Ferraro).

Infine, l’Evoè di Marco Porta celebra l’inno di giubilo dei cori in onore di Bacco: un richiamo diretto al piacere, alla convivialità e all’ebbrezza gioiosa che il vino porta con sé.

Ogni etichetta diventa così un accento visivo sul calice, una nota d’arte che accompagna l’esperienza del sorso.

Perché nei vini Beccaria — come nelle parole — sono gli accenti giusti a dare emozione.

Vini del Monferrato alla cantina Beccaria

Abbiamo degustato per voi alcuni vini del Monferrato alla cascina Mossa:

“ Garbello “Monferrato bianco DOC 2024

  • Note sensoriali: il nome viene da un toponimo, per un arneis luminoso, elegante e ricco, una sorpresa per la ricchezza dei profumi di ananas, di mela, pera, fiori di acacia, un bel sorso croccante di grande bevibilità.
  • Abbinamenti: perfetto per accompagnare piatti vegetariani profumati di erbe, oltre a pesci di mare, di lago e di fiume.
  • Vitigno: arneis, una chicca in Monferrato dove vengono coltivati generalmente altri bianchi come cortese, chardonnay, sauvignon, viognier.
  • L’arneis, solitamente legato al Roero, produce vini profumati, freschi e in passato veniva spesso piantato vicino al nebbiolo per attirare gli insetti e proteggere le uve più pregiate.

” Grigno’” grignolino del Monferrato casalese DOC 2023

  • Note sensoriali: il nobile ribelle preferito dai Savoia e dai Gonzaga che lo trasportavano a Mantova, vino dal colore rubino chiaro, profumo di ribes, melograno, piccoli frutti rossi, rosa, nota vegetale di geranio e speziatura di pepe bianco.
  • In bocca è snello, con tannini fini e una persistenza elegante. Il vero accento del Monferrato è grigno’, l’amico che ci strizza l’occhio, che vuole entrare subito in sintonia con chi lo assaggia.
  • Abbinamenti: ottimo con antipasti piemontesi, anche con cucine regionali diverse ma delicate, una cucina di pesce grasso come salmone, capitone, pesce di lago, carni bianche, pasta con ragù bianco
  • Vitigno: grignolino, storico vitigno piemontese diffuso in Monferrato, il nome deriva probabilmente dalle grignòle, i numerosi vinaccioli presenti nei suoi acini, responsabili dei tannini evidenti. Ama terreni ben esposti e insolazioni dirette, il grignolino non va coltivato in fondovalle.

”Lilàn” Monferrato Freisa DOC 2022

  • Note sensoriali: colore rubino molto saturo, naso molto fruttato di ribes nero, mora, mirtillo, un accenno di viola.
  • Aromatico e speziato, un finale più setoso e vellutato del grignolino, con un finale leggermente amarognolo che invita al sorso successivo, qualche nota affumicata, una traccia di humus.
  • Abbinamenti: pasta al ragù, carni rosse, formaggi stagionati a pasta dura.
  • Vitigno: freisa, un antico vitigno geneticamente imparentato col nebbiolo. Produce vini fragranti e vivaci, con buona acidità e tannini decisi.

“Evoè” Barbera del Monferrato DOC 2022

  • Note sensoriali: colore rosso rubino intenso, molto vinoso, marcato sentore di frutta matura dalla ciliegia alla prugna e alla mora, importante piacevolezza di beva, freschezza, equilibrio.
  • Abbinamenti: adatto a primi piatti come lasagne, carni rosse e bianche, selvaggina, formaggi di media stagionatura.
  • Vitigno: barbera, uno dei vitigni simbolo del Piemonte, noto per la spiccata acidità e la sua adattabilità a diverse condizioni pedoclimatiche.

 “Grignold” grignolino del Monferrato casalese DOC Riserva 2021

  • Note sensoriali: una stupenda sfumatura aranciata-granato; naso ricco di note balsamiche come resina, ginepro, radice di liquirizia, confettura di piccoli frutti rossi, un tocco di vaniglia, il legno dialoga col grignolino, rendendo i tannini vellutati ed eleganti.
  • Abbinamenti: ideale con carni rosse e bianche, selvaggina, un filetto di anatra con riduzione alla liquirizia, piccione, foie gras.
  • Vitigno: grignolino
  • Dal 2012 Beccaria propone anche un grignolino invecchiato per 24 mesi in barrique di rovere francese, sfidando il luogo comune che lo vuole vino esclusivamente giovane. Questo grignolino Riserva dimostra una sorprendente capacità di evoluzione.

 “Lìbet” Monferrato DOC Nebbiolo superiore 2021

  • Note sensoriali: un bel rosso rubino con bordi tendenti al granato, balsamico ma più un accenno mentolato, eucalipto, nota carnosa, ematica, accenni floreali di viola.
  • Fine, profondo, dai tannini setosi, il lato elegante del territorio.
  • Affina per 12 mesi in barrique e tonneau.
  • Abbinamenti: perfetto con carni rosse importanti, una selvaggina con riduzione di frutti di bosco, formaggi stagionati.
  • Vitigno: nebbiolo, il vitigno più nobile del Piemonte, celebre per essere la base dei grandi vini delle Langhe come Barolo e Barbaresco. Dona vini di grande eleganza, con profumi complessi sostenuti da tannini importanti e da una notevole capacità di evoluzione nel tempo.

“Convivium” Barbera Superiore DOCG 2022

  • Note sensoriali: vino dal colore rosso granato carico, naso di liquirizia dolce, ciliegia sotto spirito, confettura di prugna e ciliegia, spezie come chiodi di garofano, tabacco dolce, cuoio, vaniglia.
  • Molto ampio, pieno, caldo ma sempre elegante, per chi cerca vini più importanti.
  • Affina 12 mesi in botti di rovere.
  • Abbinamenti: brasati, stufati e lessi, arrosti, formaggi stagionati o erborinati; è anche un vino da meditazione.
  • Vitigno: barbera. Nella versione Superiore esprime maggiore struttura e complessità grazie anche all’affinamento in legno, mantenendo però la tipica freschezza che la rende estremamente gastronomica.

Nel calice dei Beccaria, come in tutti i vini del nostro Monferrato, non c’è solo vino, ma un racconto del cuore: le colline di Ozzano, i profumi del mosto, le inflessioni delle voci che da cinquant’anni esprimono la stessa storia d’amore per la terra.

E se ogni vino ha un suo accento… è perché sono gli accenti giusti a dare emozione, anche al vino.

Scopri la Cantina Beccaria a Ozzano Monferrato, clicca qui per prenotare direttamente la tua degustazione!

Beccaria vini
Via Giovanni Bianco, 3
15039 Ozzano Monferrato (Alessandria)
Tel 0142-487321
www.beccaria-vini.it

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

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