Immersa nella cornice suggestiva della collina Belvento a Ozzano, sorge Tenuta Genevrina, una cantina giovane, che rompe con gli schemi del passato e che va a braccetto con la sostenibilità a 360°, progettata per guardare al futuro dalla profondità della terra e allo stesso tempo al cielo.
Fondatore e volto della Tenuta è Luca Vogliotti, classe 2001, monferrino doc: ha scoperto la sua passione per la terra già da ragazzo pur avendo compiuto studi nel settore meccanico. Ispirato dallo spirito combattivo del bisnonno Ettore – imprenditore e pugile –, Luca ha fatto propria la tenacia di famiglia e, sostenuto dai genitori Lella e Fabio (imprenditore nella meccatronica), ha lanciato un progetto vitivinicolo audace e innovativo.
La proprietà si estende per 18 ettari, di cui 8,5 vitati con varietà iconiche di vini del Monferrato, come Barbera, Grignolino, Bonarda, Cortese e, a sorpresa, il Merlot.


La visione di Luca trova solidità anche nella collaborazione con Donato Lanati, enologo di grande prestigio che, con la sua esperienza, porta valore e profondità al lavoro in cantina.
L’idea più visionaria è già in cantiere: il progetto architettonico, ideato dall’architetto torinese Paolo Dellapiana e dall’ingegnere Massimo Viazzo, punta a una trasformazione rivoluzionaria, una cantina ipogea, sette metri sottoterra, capace di fondere sostenibilità e architettura. Dall’alto, giardini pensili in dialogo con le vigne; in profondità, sale dedicate alla vinificazione avvolte nel silenzio della terra. Un trampolino sospeso regalerà una vista mozzafiato sul Monferrato, come se fosse un ponte tra presente e futuro, e l’area degustazione sarà con vista sulle magnifiche vigne e sul reparto produttivo.

L’intervento, avviato nel 2021, dovrebbe completarsi entro il 2027, inclusa una proposta ristorativa di livello e una trasformazione della villa padronale in sei camere per un’accoglienza top.
Tenuta Genevrina non è solo una cantina giovane, ma un laboratorio di identità e innovazione, dove il racconto familiare si intreccia al territorio e la sperimentazione dialoga con la memoria. Dai progetti architettonici nel sottosuolo al vino-tributo dedicato a nonno Ettore, passando per una Bonarda controcorrente e vini pensati come storie da condividere, la Tenuta Genevrina di Luca Vogliotti si presenta come un’avanguardia enologica che ha radici nel cuore e lo sguardo verso il futuro.
La Tenuta parte con la vendemmia del 2022, un debutto che ha subito suscitato l’attenzione degli appassionati e della critica; oggi siamo a 7 etichette di vini del Monferrato, a fine agosto è stato presentato il nuovo spumante a base cortese, Brivido, e altre due etichette tra cui il Merlot, che sono già in cantiere!
I vini di Tenuta Genevrina non sono semplici etichette, ma racconti in bottiglia che mescolano tradizione e spirito contemporaneo.
E ora passiamo alla degustazione…



Venti22 – è il blend rosso che celebra il debutto collettivo, dialogo di grignolino, barbera e bonarda che riporta in etichetta una lucciola che, spiega Luca, è un insetto annuale, come questa bottiglia che non avrà repliche. Un vino dalla beva semplice, ma elegante.
Versatile, da tutto pasto
Brilla – Piemonte DOC Cortese 2022- un cortese vinificato in acciaio per mantenere i sentori primari di agrumi, fiori bianchi nonché freschezza e sapidità.
Ottimo da aperitivo e con specialità di mare, ma anche prelibatezze a base di verdure.
Da notare l’etichetta che attraverso la toppa di una serratura ci permette di intravedere una donna ingioiellata, un brillìo che rievoca lo stile, la classe e l’eleganza del cortese.
Fiore – Monferrato Chiaretto DOC 2023- da una pressatura soffice senza contatto prolungato con le bucce nasce questa barbera vinificata in bianco, si esprime su note di fragoline di bosco appena colte e sensazioni floreali che evocano la rosa canina.
Ideale per piatti estivi o pietanze di media struttura come un roast-beef o un vitello tonnato.
Curioso – Grignolino del Monferrato casalese DOC 2023- il colore rosso rubino è esaltato dalla bottiglia trasparente, al naso note di fragola e lampone intrecciate a sentori erbacei che ricordano le foglie di geranio, un vino dal sorso dissetante, piacevole, poco tannico grazie alla breve macerazione.
Con tutta la cucina piemontese, ma servito a temperatura più bassa; da provare con sushi e cucina etnica.
Anticonformista – Piemonte DOC Bonarda 2022- unica bottiglia con tappo a vite, nel nome dichiara le sue intenzioni: non la consueta bonarda mossa, ma un vino fermo, con un bel tannino e note amaricanti oltre alla frutta rossa matura.
Tagliere di salumi monferrini o una grigliata di carne.
Per questo vino “rock” un’etichetta che ricorda più le birre artigianali, un manifesto di spirito libero.
Genevrina – Barbera del Monferrato DOC- 2022
L’autentica barbera monferrina carica di colore e di energia, sensazioni di prugna e ciliegia mature, leggermente pepata, una nota carnosa e una piacevolissima acidità, perfetta per una cena tra amici o un pic-nic con una bella tovaglia a quadri come quella raffigurata in etichetta.
Antipasti, fritto misto alla piemontese, carni alla griglia.
Ettore – Barbera del Monferrato DOC-2022 l’unico vino che fa un passaggio in barrique di rovere francese per 18 mesi.
Rappresenta il vertice produttivo della Tenuta, non solo per il vino in sé, ricco, intenso, di struttura, ma per la sua storia: dedicato a nonno Ettore, padre di Fabio e figura simbolo per la famiglia, uomo instancabile e positivo, Ettore fu anche pugile e la sua immagine campeggia oggi in etichetta. È diventato per Fabio un modello di operosità e per Luca un riferimento ideale, pur non avendolo mai conosciuto. Per onorarne la memoria, padre e figlio hanno scelto di legare a lui il loro prodotto di punta, confezionato in un formato speciale di bottiglia, unico e studiato ad hoc, che ne sottolinea il carattere esclusivo.
Una barbera piena, avvolgente: un bouquet di prugna e ciliegia mature intrecciate a sentori speziati di pepe nero e tabacco dolce, una punta di liquirizia e caffè tostato, un accenno di cacao amaro che conduce a un finale persistente, intensità senza rinunciare all’eleganza.
Da accompagnare a piatti di carne più importanti o da sperimentare con cioccolatini fondenti per un finale dolce-amaro.
Così, tra memoria e innovazione, Tenuta Genevrina traccia i primi segni di un nuovo volto del Monferrato: un percorso che nasce dalla terra e guarda lontano, con l’ambizione di unire tradizione e futuro in un unico racconto.
Trovate i loro vini direttamente presso la Tenuta Genevrina (strada per Rosignano 9 – Ozzano Monferrato) o su siti e-shop specializzati in prodotti italiani di alta qualità.




