La Signora in Rosso Palazzo Crova

Nizza Monferrato e la Signora in Rosso

Tra le colline a sud del fiume Tanaro e a ovest del Bormida, subito dopo Incisa Scapaccino, si trova Nizza Monferrato. Ci troviamo in provincia di Asti, in quella che viene anche definita Astesana Monferrina: un territorio specializzato da secoli nella produzione di vini, nonché dotato di una solida tradizione gastronomica.

È proprio in queste terre che nasce la regina dei vini rossi piemontesi, la Barbera, conosciuta anche come la Signora in Rosso, di cui Nizza ne è la capitale indiscussa nel Monferrato Astigiano. Il vitigno Barbera è coltivato prevalentemente nelle province di Asti e Alessandria, dove raggiunge la sua massima espressione nel Barbera d’Asti, vino che ha ottenuto la DOC nel 1970 e la DOCG nel 2008.

Per lungo tempo considerato vino di serie B, popolare, dei contadini e da osteria, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi per rispondere a esigenze e gusti diversi, dalla vinificazione in acciaio, per un vino più fresco e beverino, all’uso di barrique e botti per ottenere vini di tipologia Superiore, maggiormente strutturati e complessi, da gustare a distanza di tempo.

Anche la stessa zona di Nizza Monferrato, dal 2000, è riconosciuta come sottozona specifica della Barbera d’Asti. Nel 2014, infatti, è stato reso pubblico il disciplinare di produzione e, il primo luglio 2016, è nata ufficialmente la denominazione Nizza DOCG.

La Signora in Rosso e l’Enoteca Regionale della Barbera

In pieno centro a Nizza Monferrato, si può trovare la casa della Barbera, nel settecentesco Palazzo Crova. Qui, infatti, in un’incantevole residenza nobiliare in stile barocco, su una preesistente costruzione del Quattrocento, si trova l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato, detta anche l’Enoteca Regionale della Barbera, dove poter scoprire e degustare oltre 300 etichette di vini provenienti dal territorio.

L’enoteca, con la sua prima sala, nasce nel 1994 da un’idea dell’istrionico Tullio Mussa, per creare un centro di incontro e confronto tra produttori di Barbera, nella presa di coscienza della rinascita della Barbera d’Asti e della promozione del territorio. Nel 2006 la Bottega del vino viene riconosciuta dalla Regione Piemonte come Enoteca Regionale di Nizza.

Ad oggi, all’interno di Palazzo Crova, si trovano 4 diversi spazi per gli amanti dell’enogastronomia monferrina: oltre all’Enoteca e al suo wine-shop, anche la sala tecnica di degustazione, il museo multimediale Palazzo del Gusto, e l’Osteria-Vineria la Signora in Rosso.

La Signora in Rosso si trova nelle cantine del palazzo, dopo essere state ristrutturate nel 2020, mantenendo i mattoni a vista, per poter ospitare diversi tavoli in un ambiente intimo e accogliente. Nella stagione più calda è anche possibile mangiare all’esterno, nel cortile interno del palazzo, spazioso e ombreggiato.

In questo locale si possono gustare piatti della tradizione monferrina, preparati con prodotti tipici locali, oltre ai migliori vini del territorio consigliati anche dal bravissimo sommelier Roberto.

È proprio lui che ci ha consigliato di bere una Barbera fresca e beverina, affinata in acciaio, adatta per essere gustata a tutto pasto, dall’antipasto al dolce. Ma si possono gustare anche altri vini tipici del Monferrato, rossi come il Grignolino d’Asti, il Ruchè di Castagnole Monferrato, o il Brachetto d’Acqui nelle sue varie declinazioni. Tra i vini bianchi, il Cortese, il Gavi o il Timorasso.

Il menù de La Signora in Rosso, tra tradizione e innovazione

Il menù de La Signora in Rosso presenta piatti tipici piemontesi, in chiave tradizionale e rivisitata. Spiccano prodotti tipici del territorio, come la robiola di Moasca, la cugnà (mostarda d’uva), il bagnetto verde, gli agnolotti quadri da gustare con un sugo leggero di vitello, al burro o “in tazza” con il vino.

Tra gli antipasti, oltre al classico vitello tonnato, insalata russa e battuta di fassona, una nota di merito va ai piatti indicati come “pan e…”: pan e soma d’aj, come la classica merenda piemontese di una volta, pan e butir e ancijue (burro e acciughe), o bagnet e ancijue (bagnetto verde e acciughe), e ancora pan robiola e cognà. Crostini di pane dai sapori tipici monferrini che non si trovano spesso nei menù alla carta, ma che rappresentano la vera tradizione piemontese di un tempo, semplice e gustosa.

Ottimi i tajarin, a seconda della stagione conditi con ragù di salsiccia e fegato di vitello, al ragù bianco di cinghiale, ai funghi porcini.

Tajarin al ragù di cinghiale
Tajarin al ragù di cinghiale

In estate, da provare il carpione di carne, zucchine e uovo in camicia. Nelle stagioni più fredde, la guancia di maiale al Nizza o il brasato al Barbera.

Tra i dolci, oltre al classico bonèt, interessanti dolci al cucchiaio rivisitati, come la robiola cheesecake con frutti di bosco, o il semifreddo alla robiola. E ancora, la torta di nocciole con crema zabaione e, in estate, le pesche al Moscato.

La Signora in Rosso – Osteria e Vineria
Via Crova 2, Nizza Monferrato (AT)
Tel. 0141 793350
Instagram: @lasignorainrossonizza

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

Altre storie
Gruppo Medievale Rosignano
Un tuffo nel Medioevo con cavaliere e giullare, domenica 29 agosto a Rosignano Monferrato