Cartosio dall'alto big

Cartosio e la valle Erro

Ci troviamo nel Basso Piemonte, nel cuore della Valle Erro, in una terra di confine con l’entroterra del Ponente Ligure: una piccola oasi naturale con fitte aree boschive, estesi prati e campi coltivati.

Il paese di Cartosio è posizionato su un pianoro terrazzato prospicente il torrente Erro, a sud del centro abitato di Acqui Terme, sulle colline dell’Alto Monferrato.

La prima citazione di Cartosio si ha l’8 luglio 1052 a Ratisbona quando l’Imperatore Enrico III concede alla Chiesa d’Acqui la giurisdizione su varie località, tra cui Cartosio. Giova ricordare che il Vescovo d’Acqui era anche Conte dell’Impero e come tale era, in quel periodo, la massima autorità giuridica ed amministrativa del territorio.

Cartosio dall'alto

Nella storia di Cartosio, una tappa fondamentale fu il cinque aprile 1382.

In quella data Amedeo VI di Savoia investì il marchese Antonio Asinari, insieme ai suoi figli Secondino e Alessandro, di vari feudi con all’interno i loro castelli, ville, uomini e terreni: tra essi rientrava per l’appunto Cartosio.

Cartosio era completamente cintato da mura con accesso al paese nella parte nord-occidentale.

Il centro storico era dominato da un torrione quadrangolare, costruito nel X secolo dalla famiglia Asinari, che oltre ad essere il corpo di difesa estremo in caso di guerre o assedi, permettendo anche di viverci all’interno grazie alla presenza di una cucina e un rudimentale bagno, probabilmente faceva parte del circuito di avvistamento dei territori dell’Acquese.

Attualmente, dopo un accurato restauro, è visitabile fino alla terrazza posta sulla sua sommità: in cima si può ammirare un panorama a 360° su tutto il paese e la valle circostante.

Particolarità di questa torre è la presenza di un’apertura detta “pustella” nella parete esterna ovest a 11,5 metri dal suolo. A questa apertura si accedeva tramite un ponte levatoio che poggiava su un muro del castello limitrofo, oggi non più esistente.

Una curiosità storica su Cartosio: da ben 205 anni, ininterrottamente dal 1818, la famiglia Milano gestisce il ristorante “Cacciatori” sempre nello stesso luogo in paese.

Fin dall’inizio, seppur con modalità diverse nel tempo, i proprietari hanno offerto ristoro a coloro che percorrevano la Valle Erro per raggiungere il mare ligure o per fermarsi nel borgo e scoprire le bellezze naturali di queste zone.

L’impegno profuso dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, con la collaborazione di associazioni del territorio quali “Cartoonia”, ha portato all’organizzazione di diverse manifestazioni che ogni anno richiamano visitatori dalle valli limitrofe e da regioni circostanti.

Le due feste storiche sono la “Sagra delle castagne” in ottobre e la “festa delle frittelle” in primavera con la tradizionale accensione delle padelle per i golosi “farsöi” sia dolci che salati.

Recentemente, invece, suscitano grande entusiasmo le manifestazioni di piazza “Autunno fruttuoso” e “Primavera fruttuosa”: caratteristiche le mostre mercato di piante da frutto, fiori e semenze antiche in cui esperti del settore illustrano le diverse tecniche di piantagione, potatura ed innesto; inoltre, ospiti di primo piano relazionano su argomenti sempre differenti e attuali nel settore dell’orticoltura e giardinaggio.

In concomitanza, durante le giornate “fruttuose”, vengono proposti intermezzi musicali, laboratori creativi per bambini e iniziative a tema volte a scoprire e valorizzare il territorio circostante.

Due momenti di festa e convivialità, giunti all’ottava edizione, che stanno portando nel tempo uno spiccato interesse verso il paese di Cartosio e la Valle Erro.

Anche durante la stagione estiva non mancano le occasioni di incontro che richiamano visitatori: tra queste, “Sotto la Torre” e la “Mangialonga Cartosiana”.

“Sotto la Torre” è il mercato dei produttori e degli artigiani della Valle Erro, quest’anno di scena il sabato sera: dal tramonto a mezzanotte la piazza del borgo monferrino si animerà tra vinili, degustazioni, performance artistiche e tipicità. Zafferano, robiole di capra, miele, birre artigianali, verdure di stagione, confetture e farine di grani antichi, ma anche ceramiche, intagli del legno e capi d’abbigliamento cuciti a mano: tutto con il comune denominatore di produzione nella Valle Erro. Per il 2023 le date saranno sabato 24 giugno e 22 luglio: oltre alla possibilità di acquisti,  l’atmosfera delle serate ai piedi della torre sarà allietata da buona musica e live painting.

La “Mangialonga Cartosiana”, nata nel 2017, ha l’intento di valorizzare e pubblicizzare la bellezza paesaggistica del territorio e la qualità dei prodotti che offre per far conoscere le aziende del paese e della Valle: attraverso una camminata di sei tappe, ad ogni sosta si può degustare un piatto cucinato appositamente con una specialità locale abbinandolo ad un vino di Cartosio. Appuntamento a sabato 29 luglio 2023.

Per gli amanti delle passeggiate il territorio della Valle Erro è ricco di sentieri tracciati e percorsi nella natura che potrete scoprire in autonomia o grazie alle camminate tematiche organizzate da “Cartoonia” e “La Ventura”, un progetto di valorizzazione del territorio che passa attraverso attività escursionistiche storico-naturalistiche ed enogastronomiche.

Fra gli itinerari più apprezzati vi sono il sentiero che raggiunge il Rifugio Banca di Cartosio e la passeggiata della Pieve di Ponzone, luogo meraviglioso contraddistinto dal Santuario, da un parco di tigli e dalle cappelle della Via Crucis disposte quasi a creare un anfiteatro.

L’associazione Cartoonia, infine, con l’intento di promuovere e valorizzare le bellezze di questo territorio, ha riaperto alcuni spazi del paese per restituirli alla comunità dei cartosiani e a quanti vorranno condividerli proponendo laboratori artistici e momenti culturali e aggregativi.

Per info:

Assoc. di promozione sociale Cartoonia
tel. +39 351 943 4329
cartoonia.aps@gmail.com

Comune di Cartosio
Viale Papa Giovanni XXIII, 8
Tel +39 0144 40126
info@comune.cartosio.al.it

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

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