Il meraviglioso castello di Tagliolo Monferrato e il suo borgo

Arroccato in alto, tra le colline del Monferrato Ovadese, si trova uno dei castelli più belli e suggestivi di tutto il territorio (e non solo). Si tratta del castello di Tagliolo Monferrato, la cui parte bassa della torre quadrangolare si data al X secolo, essendo così la parte più antica dell’edificio.

Questa torre doveva sicuramente avere una funzione di avvistamento e si racconta che fosse stata costruita proprio in occasione delle invasioni (e distruzioni) saracene, tanto temute dalle popolazioni di questo territorio, che vedevano razziare e dare alle fiamme i piccoli centri in cui vivevano.

Anche se si tende sempre a pensare alle incursioni dei Saraceni come un fenomeno tipico della vicina Liguria, in realtà pure in Piemonte e, in particolare, nel Monferrato queste genti svolsero numerose azioni, tanto da diventare presto una minaccia temuta, che causava la fuga dai paesi per cercare rifugio altrove.

Tagliolo e il suo castello, quindi, si trovavano al centro di questa complessa rete di distruzioni e rappresaglie, dovendosi dotare – come accadde in numerosissimi borghi dello stesso territorio – di un castello attraverso il quale potersi difendere.

Dopo secoli a protezione del territorio, il maniero si trasformò in residenza signorile, esattamente nel Seicento, cambiando progressivamente alcune delle sue forme: a testimonianza del passato difensivo dell’edificio rimangono solo le caditoie del ponte levatoio e la torre quadrata, alta in totale, grazie alle aggiunte quattrocentesche e cinquecentesche, 38 metri.

Il castello di Tagliolo è uno dei meglio conservati del Monferrato e ospita un’importante cantina legata strettamente al territorio e alle sue eccellenze. In determinati orari è possibile accedere alla corte interna e visitare la cantina vera e propria, mentre è sempre visitabile il piccolissimo borgo che si sviluppò intorno all’edificio fortificato.

Il principe di queste colline è il Dolcetto di Ovada, un rosso secco. Le origini del vitigno sono ancora molto contese: per molti sarebbe piemontese, mentre per altri l’origine dovrebbe essere collocata nel territorio ligure, con uno stretto legame con l’Ormeasco.

Il borgo è un autentico gioiello, fatto di vie e case in pietra, adornate da tanti fiori e oggetti antichi. Qui la tranquillità è sempre garantita, grazie alla quale, camminando per queste vie, ci si può sentire come trasportati in un’epoca diversa, più antica. Un fatto sicuramente molto curioso è che in questo castello venivano allevati i bachi da seta, attività testimoniata da una delle sale più belle dell’edificio, la Bigattiera, in cui erano ospitati questi insetti, mentre oggi è utilizzata per i ricevimenti che si tengono periodicamente nel castello.

Il castello di Tagliolo è perfetto per una visita del Monferrato in qualsiasi stagione, anche in estate, grazie alla sua posizione, che lo rende sicuramente più ventilato e fresco rispetto alla pianura in prossimità di Ovada.

Distanza da Molare 12km, da Ovada 9 km, da Acqui Terme 27 km.

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

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