Pesche ripiene

Persi pien, le pesche ripiene al forno con cacao e amaretti

Un classico estivo della cucina monferrina, le pesche ripiene, o persi pien in dialetto, sono quel dolce che non può mancare nelle tavole di case e ristoranti.

Ma quali sono gli ingredienti principali che caratterizzano questo dolce tipico piemontese? Partiamo dal prodotto base, tipico delle nostre zone del Monferrato e non solo, le pesche.

Quali pesche usare per preparare le pesche ripiene al forno?

Le pesche adatte alla preparazione di questo dolce sono quelle più mature e sode, tardive. Non a caso, un tempo, questo dolce si portava nelle vigne per gustarlo alla fine del pranzo di Ferragosto. Ed è proprio all’interno delle vigne che si potevano trovare le pesche di vigna.

Pesche

Gli alberi di pesche di vigna sono una varietà che veniva tradizionalmente piantata ai margini dei filari, molto rustica e che maturava allo stesso tempo dell’uva, da agosto fino ai primi di ottobre. I contadini, durante il periodo della vendemmia, tra la fine di settembre e gli inizi d’ottobre erano soliti consumare queste pesche, per riacquistare un po’ di forze dal duro lavoro nelle vigne.

Rispetto alle altre pesche utilizzate per preparare i persi pien, le pesche di vigna risultano più piccole e dalla polpa chiara, dolci ma con un retrogusto leggermente amarognolo, quindi che ben si sposa con un ripieno dolce di cacao e amaretti.

Altra varietà di pesche comune nelle zone dell’alessandrino è la pesca di Volpedo, nel tortonese, e quella di Borgo d’Ale, nel vercellese.

Gli amaretti, prodotto tipico delle ricette dolci piemontesi

Nelle pesche ripiene non possono mancare gli amaretti, uno dei prodotti tipici più usati nella cucina monferrina. Basti pensare al tradizionale bonèt con cacao e amaretti, o la torta nera del Monferrato, con mele, e, di nuovo, cacao e amaretti.

Amaretti secchi per pesche ripiene

Il Piemonte e in particolare il Monferrato sono zone ricche di varietà di amaretti: ci sono quelli pizzicati di Gavi, quelli di Mombaruzzo, i più secchi di Valenza, o ancora quelli di Voltaggio e di Ovada. Nonostante ciò, gli amaretti più utilizzati per preparazioni dolci come le pesche ripiene, sono quelli secchi come gli amaretti di Saronno.

Pesche ripiene al forno, la ricetta

Pesche ripiene

Per preparare le pesche ripiene al forno per 6 persone servono:

  • 6 pesche a pasta gialla grosse e mature
  • 100 g amaretti secchi
  • 30 g di cacao amaro
  • 20 g zucchero semolato
  • 1 uovo intero piccolo
  • 1 cucchiaio di marsala
  • Q.b. burro

Procedimento

  1. Lavate le pesche, tagliatele a metà e privatele del nocciolo. Scavate un po’ di polpa per ricavare una cavità in cui andrà inserito il ripieno. Mettete la polpa in una ciotola. Aggiungetevi il cacao amaro, lo zucchero, gli amaretti precedentemente sbriciolati, l’uovo e il marsala. Mescolate per amalgamare bene il composto.
  2. Imburrate una teglia e disponetevi all’interno le pesche. Riempitele con il composto aiutandovi con un cucchiaio. Su ogni mezza pesca mettete quindi una noce di burro e cospargete a piacere con ancora un po’ di zucchero.
  3. Infornate a 180° per 30-35 minuti. Le pesche ripiene sono pronte quando il ripieno risulta cotto e le pesche ammorbidite.
  4. Le pesche ripiene sono ancora più buone se lasciate riposare per mezza giornata. Altrimenti potete servirle ancora tiepide, insieme a una pallina di gelato alla crema.

Un viaggio tutto da vivere con i consigli e le dritte dei “locals” che vivono in questo magnifico territorio.

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